E sai, a me non importa niente della tua bellezza.

Io ti porto dentro per le pellicine che ti mordi quando sei nervoso e per le piccole vene che si vedono sulle tempie quando sei arrabbiato.

Io ti porto dentro per tutti i sorrisi che mi hai regalato quando di sorridere non ne avevo proprio voglia o per quando mi guardi con la coda dell’occhio,e aspetti che sia io a salutarti.

Anche quando non mi ami, anche quando non mi cerchi e per altre mille cose ancora, io ti porto dentro sempre.

Federica Maneli (via stobeneanchesetuttovamale)

Su molte cose non erano d’accordo, anzi di rado erano d’accordo su qualcosa. Era un litigio continuo, una sfida continua ogni giorno. Ma nonostante il loro essere così diversi, una cosa importante avevano in comune: erano pazzi l’uno dell’altra.

Nicholas Sparks (via alwaysmiletotheworld)

A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’.

Io l’amavo. Amavo lei e i suoi capricci, il suo viso, la sua voce da puttana innocente. Succedeva sempre così: potevo scappare e riempirmi la vita di sogni, ma quando lei non c’era, quando lei smetteva di sfiorarmi, cazzo, quando lei non mi sfiorava più, io sfiorivo.

Charles Bukowski (via maraihc)

Io avevo solo la spietata e dolce voglia di rivedere quegli occhi e tenerli ancora un po’ con me.

Charles Bukowski (via paskmei)

The hardest battle you will ever have to fight is between who you are now and who you want to be.